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Piano del Colore – Capoliveri

Piano del Colore – Capoliveri

Il progetto
Il Piano del Colore e Progetto Norma del Comune di Capoliveri disciplina il trattamento cromatico e materico delle facciate dell’intero territorio comunale — dal Centro Storico del capoluogo alle aree periurbane di prossimità e all’edificato extraurbano sparso. Integra il Regolamento Edilizio vigente e recepisce gli indirizzi del PIT-PPR della Regione Toscana. Il Piano è stato approvato nel gennaio 2019.
La metodologia
Il Piano è costruito su un’analisi integrata che combina ricerca storica e archivistica, schedatura degli edifici con rilievo colorimetrico diretto e analisi stratigrafica delle facciate, e analisi GIS della vulnerabilità visiva del territorio e dell’edificato. I dati sono gestiti tramite strumenti avanzati di sistemi informativi territoriali che supportano sia la fase conoscitiva che la gestione degli interventi nel tempo.
Le aree sensibili
La struttura insediativa di Capoliveri — borgo medievale sommitale con sviluppi novecenteschi sui versanti collinari circostanti — ha richiesto una suddivisione in Aree Sensibili con discipline specifiche all’interno del Centro Storico: La Chiesa/Il Gitto, Il Borgo, Le Piazze, La Salita, Il Borgo Nuovo. Una disciplina dedicata riguarda le aree periurbane di prossimità (buffer zone) e l’edificato extraurbano, elementi determinanti per la qualità visiva complessiva del paesaggio elbano.
La vulnerabilità visiva
L’analisi GIS della vulnerabilità visiva — condotta sia a scala territoriale che a scala dell’edificato — misura la probabilità che ogni edificio entri con un ruolo significativo nei quadri visivi panoramici, a partire dai principali punti di accesso al centro e dai belvedere distribuiti sull’intero territorio comunale. Questo parametro orienta la selezione delle tavolozze cromatiche per ciascun edificio, insieme all’Area Sensibile di appartenenza e alla classificazione tipologica definita dal Regolamento Urbanistico.
Le tavolozze
I colori sono espressi in notazione NCS (Natural Colour System) e derivati dall’analisi dei minerali, litotipi, terre e ossidi del territorio e dalle stratigrafie degli edifici storici. Le tavolozze sono articolate per Area Sensibile e integrate da una selezione di colori di sostituzione per l’edificato extraurbano non conforme, pensati per correggere e armonizzare le cromie impattanti nel paesaggio naturale circostante.
La gestione digitale
Le tavolozze sono consultabili digitalmente tramite Hurbana — la piattaforma sviluppata da Studio Centauro per la gestione, la consultazione e il monitoraggio progressivo dei dati del Piano.

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