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Rilievo con drone e modellazione HBIM per il patrimonio architettonico

Rilievo con drone e modellazione HBIM per il patrimonio architettonico

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Bastione delle Forche (Prato) – Modello BIM a supporto del progetto di rifunzionalizzazione (Comune di Prato)
Edifici privati. Rilievi fotogrammetrici con drone, elaborazione pointclouds e modellazione BIM

Rilievo, modellazione e gestione: le tecnologie digitali al servizio del patrimonio storico.

Il rilievo fotogrammetrico con drone e la modellazione BIM sono oggi strumenti complementari per la conoscenza, il monitoraggio e la gestione del patrimonio architettonico storico.
La loro integrazione, nota in letteratura come HBIM (Historic Building Information Modeling), termine introdotto da Murphy, McGovern e Pavia nel 2009, consente di costruire un sistema informativo dell’edificio che va ben oltre la rappresentazione tridimensionale.
Un modello HBIM non è un semplice CAD 3D. È un contenitore parametrico che associa alla geometria dell’edificio dati storici, costruttivi e prestazionali: dai risultati delle indagini diagnostiche alle schede dei materiali, dalle informazioni d’archivio alle specifiche tecniche degli interventi di restauro. Questo approccio supporta la collaborazione multidisciplinare tra architetti, ingegneri, restauratori, geologi e diagnostisti, rendendo disponibile a tutti gli attori del processo una base di conoscenza condivisa e aggiornabile.
Il rilievo fotogrammetrico con drone, o UAV (Unmanned Aerial Vehicle), contribuisce a questo processo producendo nuvole di punti ad alta risoluzione, milioni di punti georeferenziati che costituiscono la base geometrica per la modellazione. Gli UAV consentono di acquisire immagini da punti di vista altrimenti inaccessibili, documentando con precisione paramenti murari, coperture, elementi decorativi e porzioni sommitali degli edifici. Integrate con rilievi laser scanner a terra, le nuvole di punti ottenute permettono di restituire anche le geometrie più complesse del costruito storico.
Pianificando i rilievi nel tempo, è possibile impostare un monitoraggio continuativo prima, durante e dopo l’intervento, a supporto della manutenzione programmata e della valutazione dell’efficacia dei lavori.
Studio Centauro applica queste metodologie su edifici storici e infrastrutture, integrando i dati di rilievo con strumenti GIS e piattaforme di gestione documentale per una conoscenza del patrimonio che sia accurata, consultabile e aggiornabile nel tempo.

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