I droni ultraleggeri nel rilievo architettonico
I droni ultraleggeri nel rilievo architettonico


Strumenti efficaci per la conoscenza, la manutenzione e il recupero del patrimonio architettonico.
Le principali applicazioni del rilievo con drone in ambito architettonico e urbano includono:
– rilievi fotogrammetrici di settori urbani a bassa quota (dai 20 ai 40 metri);
– analisi di nuclei edificati per lo studio delle dinamiche evolutive del tessuto urbano;
– rilievi di dettaglio e ispezioni di strutture in elevato o non raggiungibili: palazzi storici, monumenti, manti di copertura, edifici in stato di rudere;
– analisi quantitative e qualitative del paesaggio urbano.

Queste operazioni costituiscono la base del processo conoscitivo del patrimonio architettonico e un supporto attivo per le azioni di tutela e valorizzazione. Con il Regolamento EASA (UE) 2019/947, pienamente in vigore dal 2024, i droni sono classificati per categorie operative (Open, Specific, Certified) e marcature di classe (C0-C6). I droni di classe C0, con peso inferiore a 250g, possono operare in ambito urbano in sottocategoria A1 senza necessità di autorizzazioni specifiche, garantendo la massima flessibilità per i rilievi in contesti edificati.
I modelli tridimensionali ottenuti dalle riprese aeree rappresentano infine un utile strumento per la progettazione di percorsi di visita virtuali e la comunicazione del patrimonio culturale.








