Piano del Colore – Pietrasanta
Piano del colore e Restauro del Paesaggio Urbano – Pietrasanta


Il Piano del Colore e Restauro del Paesaggio Urbano (PCRPU) del Comune di Pietrasanta disciplina il trattamento cromatico e materico delle facciate dell’intero territorio comunale — dal Centro Storico del Capoluogo ai nuclei storici collinari, dalla pianura alluvionale alla Marina e alla fascia costiera. Integra il Regolamento Edilizio vigente e recepisce gli indirizzi del PIT-PPR della Regione Toscana. Il Piano, nel 2021, è stato aggiornato nel febbraio 2026 in occasione dell’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio comunale, di cui costituisce allegato.
La metodologia
Il Piano è costruito su un’analisi integrata che combina ricerca storica e archivistica, schedatura degli edifici con rilievo colorimetrico diretto, e analisi GIS della vulnerabilità visiva del territorio e dell’edificato. I dati sono gestiti tramite strumenti avanzati di business intelligence che integrano i tradizionali SIT comunali.
Le Macroaree
La complessità e varietà del territorio di Pietrasanta — dalla collina al mare, dai nuclei storici alle urbanizzazioni contemporanee — ha richiesto una suddivisione in Macroaree con discipline specifiche: Centro Storico del Capoluogo, Collina, Pianura Pedecollinare, Pianura Alluvionale, Viale Apua, Marina, Fascia Costiera, Nuclei Storici, Architetture del Novecento ed Edifici Produttivi. Una disciplina dedicata riguarda il Percorso del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, elemento identitario unico nel panorama versiliese.
La vulnerabilità visiva
L’analisi GIS della vulnerabilità visiva — condotta sia a scala territoriale che a scala dell’edificato — misura la probabilità che ogni edificio entri con un ruolo significativo nei quadri visivi panoramici. Questo parametro orienta la selezione delle tavolozze cromatiche per ciascun edificio, insieme alla Macroarea di appartenenza e alla classificazione tipologica.
Le tavolozze
I colori sono espressi in notazione NCS (Natural Colour System), derivati dall’analisi dei colori prevalenti in ciascuna area e verificati per essere riproducibili con i principali sistemi di tinteggiatura. Le tavolozze sono consultabili digitalmente tramite Hurbana — la piattaforma sviluppata da Studio Centauro per la gestione, consultazione e il monitoraggio progressivo dei dati del Piano.







